Workout: passione o sacrificio? Non saprei, ma quando arriva questo periodo dell’anno iniziamo metodicamente a chiuderci nelle palestre, a correre come gazzelle in giro per la città, oppure a faticare quotidianamente, con fitball, kettlebell e altre diaboliche macchine.

Ebbene, da quando vivo a Miami ho iniziato a dare un tono più rilassante, e meno costrittivo al mio workout: ai pochi elementi di faticoso body-building, abbino tre ottimi esercizi di pilates che combinano respirazione, controllo della muscolatura e postura: parliamo di gluteo a gamba tesa, bridge e monobridge sulle punte.

 

Photo Credit: Vitalitopia

 

Eseguiti lentamente senza pause, prevedono due minuti di riposo alla fine di ogni piccolo circuito.

Tuttavia, la fortuna di vivere in una città di mare quale Miami, consente di eseguire questa sessione anche in spiaggia: a farmi compagnia, joggers, praticanti di yoga e pilates che, come me, si godono la vista del mare e la piacevole brezza marina – ideale per la respirazione – prima che il sole e l’afa rendano impossibile ogni attività.

 

Photo Credit: Miami

 

Frizzante e spassosa Miami, di sicuro la meno “a stelle e strisce” di tutti gli Stati Uniti. Quale città multiculturale e ad alta densità latina (considerate che lo spagnolo è più parlato dell’inglese), qui l’influenza latinoamericana investe cibo, tradizioni e… attività sportive!

Eh sì, perché ad eccezione delle più pacate yoga e pilates, non troverete palestra in cui non si saltelli a ritmo di zumba, disciplina aerobica coreografica inventata in Colombia alla fine degli anni ’90 che – non a caso – incorpora salsa, merengue, samba, soca e hip-pop, insomma: tutti i ritmi latini.

Tuttavia a superare la zumba ci pensa la canonica e sempre piacevole salsa, il cui ritmo è riconoscibile in ogni locale della città, soprattutto a Little Havana, storico quartiere cubano: qui non c’è nessuno che non sappia ballare salsa, pertanto, se avete voglia di passare da queste parti, vi consiglio di imparare almeno il semplicissimo passo base e scatenarvi in uno dei locali tipici, come il the Ball and Chain, su Calle Ocho.

 

 

Ultimissima tendenza in fatto di fitness – e sono davvero curiosa di sapere se scavalcherà Sua maestà Salsa – la kizomba, sensualissimo ballo di coppia che, contrariamente a quanto si potrebbe presuppore, non arriva dai Caraibi o dal Sud-America, bensì dall’Angola.

Infine, ma questo è un “segreto” per le appassionate, Miami ospita, ogni anno, una convention di bellydance, che vede la partecipazione di danzatrici del ventre di tutto il mondo: sembra che la sinuosità e la grazia della danza orientale stiano conquistando rapidamente la Florida e gli States (non a caso il balletto bellydance superstars è totalmente made in Usa).

 

Photo Credit: Risky News

 

Insomma, le attività sportive in spiaggia sono un toccasana per l’anima e per gli occhi, ma considerato il clima assai caldo di Miami – specie in questo periodo – l’unico momento per poterle praticare è al mattino; dopodiché suggerisco, palestre, aria condizionata gelida e ritmo caraibico.

Ora vi lascio, ho lezione di salsa fra poco!

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