Adoperare al meglio una cravatta non è semplice come sembra. Bisogna infatti essere in grado di scegliere il colore giusto, la larghezza, la lunghezza e, soprattutto, bisogna saperla annodare. Non tutti gli uomini sanno come si annoda una cravatta e, tra quelli che lo sanno fare, molti difficilmente vanno oltre il semplice e classico nodo tradizionale.

Eppure, sono tantissimi i modi per annodare una cravatta. Quindi perché non provare a cambiare stile? Se non sapete da dove cominciare, ecco un elenco dei nodi più conosciuti, da replicare con l’aiuto delle foto – tutorial, e con le cravatte, nel vostro cassetto, di Damiano Presta, il marchio arrivato al successo grazie a cravatte di alta sartoria e grazie alla collezione “Sette Pieghe Damiano Presta”, con la quale il brand ha segnato il vero trionfo del Made in Italy.

Il nodo semplice

E’ il nodo più diffuso, perché è il più facile da realizzare, e si adatta a qualsiasi tipo di cravatta e di camicia. Adatto alle occasioni non troppo formali, il nodo four in hand è piccolo, asimmetrico e perfetto per uomini di statura media o alta.

 

nodotiroaquattroPhoto Credit: Chris Neel

 

Nodo-cravatta-semplice-4Photo Credit: Fotomodello

 

Nodo pratt

Simile al nodo four in hand, il prat è ugualmente semplice, ma più elegante e sofisticato. Il nodo è simmetrico, originale, non necessita di molti passaggi, è adatto a qualsiasi altezza e ideale da indossare con cravatte di seta.

 

nodoprattPhoto Credit: Chris Neel

 

Photo Credit: Ardenreed
 

Il mezzo nodo Windsor

E’ un nodo più grande rispetto ai precedenti ed è adatto ad occasioni più formali. E’ molto simile al nodo Windsor ma è caratterizzato da una maggiore semplicità nella realizzazione e dalla capacità di appiattire il nodo di una cravatta troppo larga o di dare volume ad una cravatta stretta. Adatto sia a camicie a collo aperto che a camicie a collo classico.

 

nodomezzowindsorPhoto Credit: Chris Neel

 

half-windsor-knot@1.5xPhoto Credit: Skinnyties 

 

Nodo Windsor

E’ il nodo delle grandi occasioni, utilizzato anche come modello standard per allacciare le cravatte dei corpi militari italiani. Caratterizzato da una forma triangolare, grande, simmetrica e voluminosa, la realizzazione del nodo Windsor prevede sette passaggi ed è particolarmente adatto alle camicie dal collo aperto.

 

nodowindsorPhoto Credit: Chris Neel
 
Photo Credit: Nodocravatta

 

Consigli d’uso:

  • Con la camicia: la fantasia della cravatta deve essere completamente a contrasto o fondersi con il colore del vestito o della camicia, per questo la salvezza di ogni uomo resta la classica variante bianca.
  • Larghezza: il parametro da rispettare è quello compreso tra gli 8 centimetri e i 9, fatta eccezione per le cravatte in maglia, la cui larghezza varia dai 6 ai 7 centimetri.
  • Lunghezza: per non sbagliare, basta solo che la cravatta non superi la cintura.

 

Da evitare:

Allentare il nodo della camicia e di conseguenza mettere in mostra il bottone della camicia. Un gesto poco rispettoso da evitare accuratamente. 

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