David Bowie non c’è più. Data la sua natura “aliena”, sembrava quasi potesse vivere per sempre. Ma il 10 gennaio 2016, pochi giorni dopo il suo compleanno, ha ceduto al cancro, combattendo una battaglia lunga 18 mesi, tenuta nascosta ai media. La morte della superstar  è stata praticamente uno shock. Molte persone sono rimaste sorprese dalla reazione alla perdita di qualcuno che, in sostanza, è  un estraneo. Mentre altre sentono forte l’enorme vuoto che questo personaggio ha lasciato.

 

david-bowie-youngPhoto Credit: Young Bowie via Miami Herald

 

last-photo-david-bowiePhoto Credit: Last photo of David Bowie, days before his death by Jimmy Kind, Daily Mail

 

Negli ultimi giorni, musicologi, famosi giornalisti rock e altre menti brillanti hanno scritto moltissimo su Bowie. E cosí, abbiamo anche noi contribuito, con un piccolo addio a questa stella leggendaria e sorprendente, che ha influenzato la nostra cultura per sei decenni, attraverso la musica, la moda, il cinema, l’arte e molto altro ancora. Tutto ció che avremmo da dire su Bowie riempirebbe interi volumi, quindi cercheremo di mantenere le cose abbastanza semplici. 

 

david-bowie-recordsPhoto Credit: David Bowie album covers via Amazon
 

Musica

Scegliere solo alcune delle canzoni di Bowie é impossibile, anche perché ognuno di noi segue il proprio gusto, e ha diverse opinioni su quali siano i suoi lavori migliori. Fare una lista di tutte le sue canzoni, o dimenticarne alcune, é solo un modo per attirare l’ira dei social media. Bowie era un mago come cantautore, sia nei testi che nelle musica. Un artista che ha influenzato band, ha lanciato carriere, emulate e idolatrate da generazioni. Un vero e proprio camaleonte, che ha reinventato la musica più e più volte, toccando ogni campo, dal genere operistico, a quello piú glam, fino ad arrivare a territori da extraterrestre. La sua eredità artistica è troppo vasta per essere ridotta alle migliori 10 canzoni:

Ziggy Stardust
Space Oddity
Heroes
Life on Mars?
Changes
Rebel, Rebel
Golden Years
Ashes to Ashes
Sound and Vision
Warszawa

Personaggio

David Bowie ha reinventato la sua immagine in un modo inedito. Ha iniziato come delicato cantautore, per poi toccare la coscienza di intere generazioni, attraverso i suoi tre più famosi, scandalosi e influenti personaggi: lo stravagante Ziggy Stardust, l’iconico Aladdin Sane e il misterioso Thin White Duke.

Ziggy Stardust and the Spiders from Mars

Una creatura androgina, con fiammeggianti capelli arancioni e stravaganti abiti, che ha sfidato la concezione di sessualità e, soprattutto, il vero significato di rockstar.

 

ziggy-stardustPhoto Credit: Ziggy Stardustin as glam androgyny, Classic Album Sundays

 

The Thin White Duke

Durante questo periodo, segnato dall’abuso di sostanze stupefacenti, e da una dieta a base solo di latte e peperoni, Bowie sembrava decisamente una persona senza forze e quasi morente, con la sua aria da poeta britannico, maledetto, fragile e pallido.

 

thin-white-dukePhoto Credit: The Thin White Duke era via Emily Strax

 

Aladdin Sane

Questo è il Bowie che tutti ricordiamo, grazie al suo piú duraturo alter ego, caratterizzato da quel lampo colorato sul viso, diventato negli anni uno tra i costumi di Halloween piú ricercati, e la perfetta iconografia per t-shirt e altri accessori.

 

david-bowie-aladdin-sanePhoto Credit: Bowie’s iconic lightening bolt Aladdin Sane alter ego via Popmatters

 

Film

Tutti hanno amato il film Labyrinth. Il personaggio di Goblin King ha segnato storia del cinema, ed è tutt’ora considerato da molti, un vero e proprio cult. Poi c’è il film L’uomo che cadde sulla Terra, diretto da Nicolas Roeg, in uno indie, diventato cult grazie a hipster, appassionati d’arte e giovani appassionati di cultura pop di tutto il mondo. Questo film, meditativo e un po’ introspettivo, uscito nel 1976, è considerato un’opera d’ispirazione ed una tappa obbligata per cinefili.

 

labyrinth-david-bowiePhoto Credit: David Bowie in “The Labyrinth

 

the-man-who-fell-to-earth
Photo Credit: A Scene from “The Man Who Fell to Earth”

 

Il cielo sembra diverso, ora che Bowie se n’è tornato lassù, sotto forma di polvere di stelle. E sará per sempre il nostro alieno preferito.

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