Soffice, bella, calda ed avvolgente e soprattutto cruelty free. La pelliccia ecologica è il pezzo must-have dell’inverno 2015-2016 che non può mancare nel vostro armadio. Durante la settimana della moda di Parigi hanno sfilato in passerella cappotti e giacche faux-fur soffici e vaporosi e soprattutto rispettosi verso gli animali. Louis Vuitton, Anna Sui, Jeremy Scott e molti altri nomi importanti si sono ormai convertiti all’eco-pelliccia, preferendo gli ottimi risultati, in bellezza e vestibilità, dei materiali sintetici, ottenuti dal progresso della tecnologia tessile, rispetto al manto di veri animali.

Una moda etica è possibile. Lo sostiene da tempo anche la stilista britannica Stella McCartney, che crea capi ed accessori glamour e di origine non animale. Per questo inverno, ecco una serie di total look in pelliccia sintetica, da vera regina delle nevi. 

 

Stella_McCartney_-_Paris_Fashion_Week_Autumn-Winter_2015_grandePhoto Credit: Shopify

 

Dall’alta moda alla grande distribuzione, con marchi come H&M e Zara, la pelliccia finta è la complice perfetta delle diverse tendenze in voga. Puntate su giacche smanicate e voluminose e giacconi oversize, per lo stile boho-chic già al top dalla scorsa estate. Oppure, pellicciotti in colori shock e pastello, come i capispalla a contrasto. Accessori come borse in pelo e stole per mettere per un po’ da parte la solita sciarpa.

 

PomikakiBorsa Priscilla Pomikaki – Photo Credit: Jeunessecouture

 

Donna Salyers è il marchio leader nel settore delle pellicce ecologiche negli Stati Uniti. La fondatrice ha iniziato a creare capi in ecofur nel 1989 nel suo laboratorio casalingo a Cincinnati, Ohio, ed oggi il suo marchio è venduto nelle boutique più lussuose, hotel, casino e distribuito anche da grossi nomi come Saks Fifth Avenue di New York. Fabulous Furs offre una scelta infinita di modelli in eco-pelliccia, dai più classici a quelli ispirati alle ultime tendenze, così ben fatti che non si distinguono dalla pelliccia naturale. L’unico animale utilizzato è un gatto randagio, mascotte dell’ufficio, con il quale Donna appare sul sito.

 

Photo Credit: Fabulousfurs

 

Elisabetta Franchi è una designer italiana, le cui collezioni si distinguono per uno stile raffinato, femminile e moderno. L’azienda nasce a Bologna, ma oggi il brand può contare su circa 60 boutique  monomarca presenti in Italia e all’Estero. Elisabetta Franchi, appassionata cinofila, fa della sua filosofia “animal friendly” un punto di forza anche nel lavoro. Naturalmente utilizza soltanto pellicce ecologiche. Nella collezione invernale troviamo capispalla, abiti con inserti in pelo, stole e anche capi insoliti: la pelliccia sintetica gioca in armonia con colori e forme, tra sfumature e geometrie.

 

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2be58953a0749e9d513662cbc223a602Photo Credit: Elisabetta Franchi
 

I motivi per scegliere solo pelliccia ecologica

Ci sono solo vantaggi nello scegliere di indossare l’eco-pelliccia. E’ finito il tempo in cui la pelliccia di animali selvatici costituiva un vero e proprio status symbol, di lusso e ricchezza, come negli anni ’80. La faux fur oggi è di gran lunga preferita alla pelliccia vera, dalle celebrità e dalle case di moda. Come per la casa di moda italiana AnnieP, la quale ha inserito delle pellicce sintetiche nella collezione inverno 2015/2016 con le quali non passerete inosservate.

La ricerca in campo tessile ha prodotto materiali di sintesi più caldi,  impermeabili ed igienici rispetto al pelo animale e la differenza estetica e funzionale non si nota. La differenza sostanziale invece è che si risparmia la sofferenza e la vita a migliaia di animali. Spesso chi comprava un visone o un ermellino, non sapeva cosa ci fosse dietro. Inoltre, la cattura e gli allevamenti intensivi, la lavorazione fino al prodotto finito richiedono una spesa economica ed energetica maggiore, e un vero disastro per l’ambiente. Per questo la pelliccia sintetica è ecologica e pure democratica, perché costa meno ed è alla portata di tutte le tasche.

 

ANNIE PPhoto Credit: Anniep