Il Natale è una ricorrenza cristiana e la natività di Gesù viene celebrata, in Italia come negli Usa, con una messa speciale, con lo scambio dei regali e con le immancabili decorazioni visibili ad ogni angolo di strada e nelle case.

Le celebrazioni sono molto simili, anche a causa delle influenze che il Nord America ha subito da parte di alcune nazioni del vecchio continente come Inghilterra, Francia, Paesi Bassi e, ovviamente, anche l’Italia.

Ci sono però delle differenze di usi e costumi tra Itala e Stati Uniti, primo fra tutti il menù delle feste.

 

turkeyPhoto Credit: The wandering palate

 

Guai a parlare male del tacchino ad un americano, come abbiamo potuto constatare anche dal divertente dibattito tra il magnate della ristorazione Joe Bastianich e lo chef Bruno Barbieri. Ed è proprio il nobile volatile ad essere la portata principale durante la cena della Vigilia di Natale negli USA.
In Italia, invece, durante la cena della Vigilia si mangia principalmente pesce perché, secondo la tradizione cristiana, si dovrebbe evitare di mangiare carne.

Anche per quanto riguarda i dolci, le usanze dei due paesi sono diverse: negli States troverete a tavola dei pudding o la mince pie, dolce ripieno di frutta secca tritata di cui Babbo Natale sembrerebbe essere molto goloso, mentre in Italia a fine pasto vi verrà offerto del panettone o del pandoro seguito da una immancabile partita a tombola.

In Italia si usa dire “Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi” ed, in effetti, in entrambi i paesi il Natale si passa in famiglia, con una piccola differenza dovuta alle distanze da percorrere e al clima. L’Italia è molto piccola per estensione rispetto agli Stati Uniti e, perciò, i ritorni a casa sono poco impegnativi e le temperature possono variare di massimo 10 gradi.
Tutt’altra storia in America dove le temperature durante il mese di dicembre possono variare dai 38° ai -58° e il viaggio più lungo vi porterà a stare in aereo 11 ore se, da New York, vorrete arrivare ad Honolulu.

 

christmas-decorated-houses-yba0sonwPhoto Credit: joshua-dallas

 

Per quanto riguarda le decorazioni, invece, agrifogli, vischi e rami di alberi si possono trovare sia in Italia che negli Stati Uniti, ma il momento clou in cui le famiglie iniziano ad addobbare casa a festa non è lo stesso.

Gli italiani per tradizione decorano l’albero e la casa l’8 dicembre, giorno che coincide con la celebrazione della Immacolata Concezione, invece gli americani aspettano che arrivi il periodo tra fine novembre ed inizio dicembre per assistere alla tradizionale accensione delle luci dell’albero di Natale più famoso al mondo: quello che, ogni anno, dal 1933, domina il Rockfeller Center.

Che siate in Italia, negli Stati Uniti o nel resto del mondo una cosa rimane uguale: i nostri auguri di Buon Natale a tutti voi!

 

christmasPhoto Credit: Decoholic

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