La settimana della moda di New York ha aperto, come ogni anno, il mese delle quattro Fashion Weeks più importanti al mondo, ed anche stavolta non ha smentito alcuna delle aspettative che si erano create attorno a questo evento. 

 

 Photo Credit : La Vanguardia

 

La moda sta cambiando e le collezioni presentate in questi giorni ne sono l’esempio più eclatante. La novità più grande di questa edizione è stata certamente la formula see now – buy now, presentata da alcuni brand, e che consiste nell’allineare la sfilata con la commercializzazione della stessa. 

 

Photo Credit : EveningStandard

 

Diane Von Furstenberg e Michael Kors hanno scelto di mettere in commercio immediatamente alcuni dei look presentati, così come Rebecca Minkoff. Il giorno successivo alla sfilata i capi si potranno acquistare direttamente nelle sedi newyorchesi dei brand o addirittura online.

 

 Photo Credit : Daily Read List 

 

Per Tommy Hilfiger, invece, é stata presentata una rivoluzione in campo digitale. Lo stilista ha ospitato, infatti, il primo Instapit durante la sua sfilata del 15 febbraio. Accanto alla postazione classica dei fotografi si sono sistemati un gruppo di Instagrammer che hanno potuto catturare al meglio i particolari della collezione. 
La Fashion Week è stata piena di novità anche in ambito location, fin dalla sua apertura con lo spettacolo (a pagamento per il pubblico) di 
Kanye West per la terza linea di Yeezy per Adidas, al Madison Square Garden. La più trasgressiva è stata, sicuramente, quella di Alexander Wang che ha collocato la sua provocatoria sfilata nella chiesa di St. Barth, su Park Avenue, mentre tutt’altro scenario per Moncler, che ha sfilato all’aperto, nel freddo notturno, sulla piazza di Lincoln Center.

 

Photo Credit: Collezione Kanye West, Elle UK

 

Altre novità sono state le sfilate intime, svolte all’interno degli atelier con una clientela ristretta e riservata, oppure con presentazioni artistiche come quella di Diane Von Furstenberg che ha ballato insieme a Kendall Jenner, Jourdan Dunn e Gigi Hadid che indossavano i suoi abiti.
Il maggiore interessamento delle star della scena musicale per la moda, ed i suoi risvolti, è certamente una nota importante. Dopo Kanye West, sempre a New York si è tenuta la presentazione di Fenty Puma, prima collezione di 
Rihanna per Puma, che la critica ha definito un mix tra street culture giapponese ed atmosfere gotiche. Di altro tono invece la collaborazione di Erykah Badu, con il brand Pyer Moss, in una passerella che ha unito gli abiti del brand ad una sensibilizzazione sulla problematica che vive la comunità afroamericana del Double Bind.

 

Photo Credit: Glam Observer

 

Questa è stata la Fashion Week di questo febbraio 2016. Se la moda sta cambiando, e le novità si susseguono ad un ritmo frenetico, cosa ci riserverá il futuro?

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